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Verbania - Lago Maggiore

Convincere o sedurre?





Il brand journalist è destinato a lavorare solo per grandi aziende? Le piccole e medie imprese possono permetterselo?


Innanzitutto dobbiamo rispondere a un'altra domanda. Serve alle Pmi un brand journalist?

La risposta è sì, e paradossalmente più che alle grandi.


Chi ha un marchio già affermato ha meno bisogno di intercettare i bisogni più o meno latenti del pubblico. Per esempio, se ho voglia di crema spalmabile ho già la risposta: Nutella.

Poi posso decidere di scegliere un prodotto di nicchia o di boicottarla, ma di fatto il percorso è dal desiderio all'appagamento.


Se sono invece una piccola azienda che produce crema di nocciole artigianale dovrò perciò farmi conoscere. Ma posso competere pubblicitariamente con i colossi del settore?


Difficilmente, ma se fornisco notizie, attraverso i miei siti o account o altri canali d'informazione, non legate direttamente alla promozione del mio prodotto ma interessanti o esclusive su determinati argomenti posso venire a contatto con un bacino di potenziali clienti.


Chi potrebbe essere interessato a una crema spalmabile artigianale? Qualcuno che ha un'attenzione gourmet o alle materie prime. Si potrà dire che allora converrà fare pubblicità su siti specializzati in food. E invece questo può essere un errore, poiché lì ci si mischia con i banner altrui, anche concorrenti (e lì vince il logo già visto o più grande).

Occorre invece avere contenuto e contenitore originali, propri, identificabili con il proprio brand.


Come rendere sostenibile economicamente questa scelta con i low budget delle Pmi? Due le possibili strade.

La prima è consorziarsi con brand complementari e non concorrenti per creare una propria “testata-agenzia” di comunicazione-informazione.

La seconda è acquistare news a consumo in base ai propri bisogni per arricchire i propri account già esistenti.


La scelta di comunicazione deve essere quella di convincere (far capire che insieme si vince) e non quella di sedurre il cliente (perché ci sarà sempre qualcuno che domani risulterà più seducente, e perché la seduzione finisce il suo effetto quando finisce la novità). Ma di questo avremo modo di scriverne ancora.