Meno male che ho cambiato sport

#HaikuDiCorsa 1


Cos’è la corsa?

Due gambe, due polmoni.

E poi, il cuore.



Meno male che ho cambiato sport

Chiunque mi conosca da tempo mi ha sempre e solo vista correre.

Di giorno, di sera, in estate prima di andare al lavoro, o inverno, durante la pausa pranzo. Sempre, tutti i giorni. Anche a Natale. Soprattutto a Natale. E il primo dell’anno, ovvio. Chi corre il primo dell’anno corre tutto l’anno. È benaugurante.

Eppure, come tutte le bambine degli anni ’80, ho iniziato con la pallavolo, sulle orme di Mimi Ayuara prima e Mila e Shiro poi. Galeotta fu la corsa campestre ai mitici Giochi della Gioventù.





Meno male che ho cambiato sport. Io, un metro e cinquantacinque scarso. Cos’avrei combinato altrimenti, in un’epoca in cui il libero era solamente colui che faceva tana a nascondino?



Consiglio di corsa: non farti condizionare dalle convenzioni, da ciò che pensano gli altri, da quello che bisognerebbe fare. Se ti piace, ti fa stare bene, ti fa sentire libera, stanca, felice, esci e corri. Anche se è Natale. Anche se “non si fa”. E ricordati che puoi sempre cambiare idea.

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