©2019 by Imperfect soul. Cristina Savi e Andrea Dallapina. Per saperne di più: Chi siamo / Contatti / Privacy policy e Cookie policy

Web address: imperfectsoul.it - ismarketing.it - giornosofia.it

Verbania - Lago Maggiore

Siamo diversi... nulla da interpretare



Partiamo dal principio comune che donne e uomini sono diversi.

Hanno menti diverse.

Ma soprattutto, parlano lingue diverse.


Loro, gli uomini, usano un linguaggio che comprende più o meno 10 vocaboli e

con quelli, rimescolati in più combinazioni, girati e rigirati tipo cubo di Rubik,

possono formulare qualsiasi tipo di concetto essi vogliano esprimere.

Tornerò sul concetto di “essi vogliano esprimere”.


Noi donne no.

Noi donne conosciamo ottomilioninovecentocinquantraquattro vocaboli, che

Accademia della Crusca, levati proprio.


Ma non solo, tutti questi vocaboli sono accompagnati da punteggiatura, e

inflessioni del tono di voce, che possono cambiare significativamente ciò che

vogliamo dire.


Ma spesso, loro, non lo riescono a capire.

Ma le donne non si arrendono. Mai… si sa.

Ci ostiniamo dunque, a scrivere e scrivere e scrivere utilizzando quanti più

termini e punteggiatura conosciamo, sperando che essi non si limitino a

leggere, ammesso che leggano tutto, ma ancor più importante, interpretino.

Sì, interpretino.

Sarebbe troppo facile scrivere esattamente ciò che vogliamo arrivi al nostro

interlocutore. Eh no!! Noi siamo furbe, bello mio tu che leggi devi leggere tra le

righe.

E da qui, nascono i problemi.

Loro, invece, scrivono esattamente ciò che vogliono dire.


Nulla di più, nulla di meno.

Ma ha messo dei puntini di sospensione, chissà cosa voleva lasciare intendere...

Poi ti dice che li ha messi per caso.

Li ha messi per caso!!!

Malimortaccitua sono stata 6 ore e quaranta a cercare di capire.


Ecco, questo è il principio base che dobbiamo imprimerci nella mente e ripetere

come un mantra, ovvero nulla da capire, nulla da leggere tra le righe o

interpretare.

Ciò che ci viene detto è ciò che vogliono dire.


Quindi, se oggi vi scrivono “buona festa a tutte le mie donne”, non cercate di

interpretare che sei tanto per lui, tanto da parlare di te al plurale, o che sei

importante quanto sua madre, è che, semplicemente, detto senza

punteggiatura alcuna, e nessuna inflessione vocale o smorfia facciale, è uno

stronzo.


Buona festa della Donna.


#ledonneinduemilabattute


Colonna sonora

I hate u, I love u (feat. Olivia O'brien) di Gnash

https://open.spotify.com/track/7vRriwrloYVaoAe3a9wJHe?si=TPGNZkJKS-SfNfkZX-vMnw