Tra secchioni e tifosi

Nell'Alto Piemonte è previsto un ritorno di piogge e temporali tra sabato sera e domenica. Il barometro del giovedì ha invece seguito il dibattito, un po’ elitario a dire il vero, molto da addetti ai lavori, sullo scontro Trump-Twitter. È giusto segnalare potenziali fake news, linkare ad approfondimenti, eccetera, da parte della piattaforma che offre il servizio? Purtroppo appare un dibattito da salotto perché, al di là del giusto o ingiusto, è sostanzialmente inutile.


In rete, e non solo, possiamo dividere l'atteggiamento delle persone nei confronti delle notizie che circolano in tre grandi categorie.


1) I “secchioni”. Sono quelli del pelo nell’uovo. Quelli che alla festa svelano il trucco di magia rovinando la festa ai bambini. In buona fede ma privi di empatia. Oggi si chiamano "debunker", sono gli svela bufale, quelli che mettono link ad altre fonti, ecc.


2) Gli “indifferenti salvo”. Sono quella maggioranza silenziosa che si appassiona al dibattito quando c’è qualche elemento che stuzzica la sua curiosità. Molte volte l’indomani si è già dimenticata l’argomento che l’ha appassionata, a volte resiste qualche settimana. Di solito è però l’effetto Wow!, il video, la foto, la frase a colpirli. Qualcosa di sintetico, sbalorditivo e in grado di far schierare. Così s'innesca il “salvo”.


3) I “tifosi”. A loro non interessano prove. Le loro opinioni sono atti di fede. Chi è convinto che la Juventus sia una società di lestofanti, compra arbitri ecc. potrà anche vedere l’Avvocato risorgere in un’aura di luce e dirà: è riuscito a comprare anche Lui. Al tifoso interessano solo le cose che confermano la sua visione del mondo. Enfatizzerà queste e ignorerà le altre. E questo che si tratti di calcio, arte, economia, politica o danza (poco importa la squadra o il partito per cui si tifa).


Ora, preso atto che mi riconosco in tutte tre le categorie a seconda delle occasioni, so bene che l’unico modo, quando sono nella modalità “indifferente salvo”, per attirare la mia attenzione è creare un “salvo" più affascinante o interessante di quello presentato dal tifoso, dal contaballe, dal complottista o dal fondamentalista, che spesso sono peraltro la stessa persona. L’unica possibilità che si ha di contrastare i tifosi non è mostrare il re nudo, non è smascherare il loro trucco (cioè far la figura dei secchioni), ma mostrare che esiste una regina più bella, interessante e seducente. Non è distruggere la loro alternativa, ma proporne un’altra fondata sulla cultura, cioè sulla maturazione di scelte personali che diventano collettive. Contro i tifosi non occorre schierare i secchioni, servono artisti della ragione. Servono musica, immagini, corpi, vita.


#twitter #trump #tifosi




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